L'Amore, l'Amante, l'Amato
di Caterina Germani
Edizioni Life Quality Project
€ 15.00

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Estratto dal libro "L'Amore, l'Amante, l'Amato " :

Da qualche anno riuscivo a percepire, durante le riunioni, i momenti  in cui esplodeva la Grazia su di noi, attraverso i nostri cuori inconsapevoli. Alfredo passava con facilità e in modo inaspettato da discorsi di un certo tipo a barzellette o storie spassose  che sempre qualcuno restava spiazzato e incredulo.

Durante una riunione successe esattamente il contrario; ricordo bene quel giorno perché io stessa rimasi un attimo perplessa, quando nel momento più esilarante Alfredo disse:

“Ma voi vi volete bene?”

I volti rivelavano la sorpresa e tutti cercavano di capire se fosse l’inizio di un’altra delle sue simpatiche storielle o se quello che stava per dirci ci avrebbe penetrato l’anima.

“Dovrei farvi le solite raccomandazioni: cercate di essere più attenti. Non tesi, ma attenti ossia all’erta; non è questione di quantità di tempo, ma di dedicazione. Non dimenticate chi siete, e in ogni momento ricordate la divinità che è in voi. Trattate bene il vostro essere! Ricordate: il vostro Io è realmente l’unica entità che fino alla morte resterà con voi…e anche oltre. Ogni volta che ve ne dimenticate state maltrattando l’amico più sincero, più presente.

Questo Io-Sono è la totalità dell’essere, è la parte essenziale e reale di ciascuno. Sarete felici solo se in pace e in armonia con il vostro Io. La vostra essenza vi permetterà di crescere, si convertirà in permanenza fino a divenire  “la Presenza” che rimane nell’eternità.

Vuol dire che anche dopo la morte, la Presenza che avrete coltivato durante la vita rimarrà attiva e sarà una benedizione per tutti coloro che riusciranno a collegarsi con il tessuto connettivo della divinità e cioè con il proprio Io-Sono. Questa connessione è possibile perché ognuno è composto della stessa essenza della divinità, è la divinità stessa. Quindi cercate di volervi bene! Quando vi sentite confusi o pensate di avere dei problemi vi state dimenticando della vostra reale essenza e probabilmente non siete impeccabili nella parte del Lavoro che vi compete. Per avere accesso alla Grazia è necessario il collegamento diretto con la divinità. Sopra un Maestro non c’è nulla se non Dio e voi, attraverso me, siete collegati con la divinità. Il mio Io- Sono è uguale a quello di ognuno di voi, con la differenza che io lo vivo 24 ore al giorno, voi ancora no! Ma nei brevi momenti della giornata in cui riuscite ad “Essere”, quando cioè avete la consapevolezza di voi stessi, in quel momento siete Dio.

         “Il vostro essere è in realtà la sola cosa che possedete e che vi possiede. Tutti gli altri, gli amici, i parenti, i genitori, anche il Maestro, sono passeggeri. Senza dubbio questo lo dimenticate troppo facilmente. Quando vi renderete conto di percorrere il Cammino della Verità, non potrete evitare di amarvi, perché sarà difficile anelare alla divinità senza amare se stessi. Molte delle difficoltà che incontrate nel Cammino e nella vita sono causate da carenza di amore.

Persino gli squilibri psichici sono sintomi del poco amore verso se stessi, causato dal castigo e dalla sofferenza passiva, invenzioni dell’uomo, frutto di orrende trappole per manipolare le masse. La paura è un fantasma della mente che può distruggere l’essere umano.

         “A volte il dolore può essere utile, se serve ad avvisarci di una nostra mancanza o di un atteggiamento che deve essere corretto, ma è privo di utilità se viene indotto attraverso i dogmi, le credenze, le fantasie e la superstizione.

         “C’è addirittura un’alta percentuale di voi che ritiene di essere un buono a nulla. In verità io vi dico che potreste pensare di essere anche la persona più stupida del mondo e non cambierebbe la realtà. Voi possedete ciò che ognuno di voi è, e dovete imparare ad amarvi altrimenti il vostro pensiero contribuirà solo a creare una realtà distorta. Non cercate Dio nella mente o nel cuore, Egli è in ciascuna delle cellule che vi compongono, ecco perché dovete imparare ad amare anche il vostro corpo. Molte persone mi dicono che proprio a causa del corpo si sentono limitate e senza di esso non avrebbero né problemi né difetti.”

Sorrise facendo una pausa, quasi a richiamare ancor più l’attenzione di tutti noi che eravamo già proiettati verso un ascolto più cosciente.

“Le Sacre Scritture di tutte le religioni raccontano che gli Angeli, nonostante la loro perenne pace  e serenità, divennero gelosi degli uomini che cominciavano la crescita verso il raggiungimento della divinità, poiché a differenza di essi, non avrebbero mai potuto ambire alla perfezione. Proprio così: anelare e raggiungere la perfezione è possibile perché la vostra è un’Essenza Divina ed è parte del tessuto connettivo della divinità. A volte vi permette di compiere meraviglie, quando avete la capacità di agire con libertà, utilizzando la volontà senza il desiderio; quando cioè riuscite a essere nel mondo senza essere del mondo.

Ricordate, ognuno può essere il peggior nemico o il miglior amico di se stesso. Dovete cominciare a utilizzare l’egoismo utile, l’egoismo positivo. Riflettete, c’è un solo essere che dal  momento della nascita all’istante della morte non vi abbandonerà un solo attimo. Siete solo voi, e nessun altro. Pensate al dramma di vivere costantemente con una persona che non amiamo. È importante che cerchiate di amarvi sempre di più, a cominciare dal corpo, poiché è ciò che di reale possedete, perché l’amore verso se stessi non andrà mai sprecato. Sto cercando di svegliare la vostra coscienza affinché non confondiate questo amore con un atto di debolezza o di romanticismo, qui si tratta della forza della consapevolezza. È una cosa seria, ma non c’è molto altro da dire, dovete solo metterlo in pratica.

 

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