Riflessologia Plantare



LE ORIGINI DELLA RIFLESSOLOGIA

La Riflessologia plantare è un’antica tecnica che affonda le sue radici nelle antiche arti mediche orientali (Ayurveda, Medicina tradizionale cinese), ma anche egizie e del Sud America.

La Riflessologia come la conosciamo oggi, però, ha origini più recenti, infatti risale agli anni ‘30 del secolo scorso grazie agli studi e alla pratica del dottor Fitzgerald, medico otorinolaringoiatra statunitense, il quale ideò la Terapia Zonale e alla sua assistente l’infermiera Eunice Ingham, la quale si focalizzò e approfondì gli effetti benefici che avevano le stimolazioni locali sotto i piedi su tutto il resto del corpo.

Fu l’infermiera Ingham, insieme al nipote Byers Dwight, a portare la Riflessologia Plantare in Europa aprendo diverse scuole.



COME FUNZIONA

Questa tecnica è in grado di riequilibrare benessere e salute, attraverso un’attenta stimolazione ripetuta e mirata accompagnata da esercizi propriocettivi in determinati punti dei piedi. Infatti sotto la pianta del piede è raffigurata la mappa del corpo sovrapposta a circa 7200 terminazioni nervose: attraverso la stimolazione riflessologica, vengono inviati messaggi al cervello il quale risponde attivando le varie aree del corpo.

Quando abbiamo un calo di benessere e salute significa che c’è un inceppamento nel “circuito organismo” e la riflessologia lavora su questo blocco ripristinando equilibrio nelle funzioni del corpo. Per questo la riflessologia è utile nei casi di calo o mancanza di energia, disturbi del sonno, difficoltà digestive, indebolimento delle difese immunitarie, calo di attenzione e concentrazione, disordini emotivi, stress, problemi circolatori, ritenzione, ecc...



Responsabile Riflessologia
Chiara Sarti

Naturopata specializzata in Riflessologia

Per maggiori informazioni INVIARE UN MESSAGGIO a
Chiara
Tel. 328-8096367

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